Fire, walk with me… ovvero… di ricordi, unghie, lettere e Twin Peaks…

“Nell’oscurità di un futuro passato il mago desidera vedere. Non esiste che un’opportunità tra questo mondo e l’altro. Fuoco, cammina con me”. Noi viviamo tra la gente, tu lo chiameresti un negozio conveniente. Noi ci viviamo sopra, proprio così com’è, come lo vedi tu. Anch’io sono stato toccato dall’essere infernale. Un tatuaggio sulla spalla sinistra. Ah, ma il giorno che vidi il volto di Dio, divenni un altro, e mi staccai da solo il braccio intero. Il mio nome è Mike e il suo è Bob. (Mike)

La notizia è fresca e succulenta e mi ci ficco a piè pari, perché il ritorno di Twin Peaks ha del miracoloso. Come una vittoria del Milan contro una squadra di Lega Pro. Come un’offerta di lavoro da parte di Procacci. Come l’uomo (quasi) perfetto che mi chiama di sua sponte. Insomma la realizzazione di un periodo ipotetico dell’irrealtà! E invece… E invece cazzi, perché a volte i miracoli accadono!

welcome_to_twin_peaks_by_samsayer-d4v2p06

Insomma… Twin Peaks torna, portando con sé una serie di traumi dell’infanzia che la metà basterebbe! Perché dovete sapere che in casa mia il blocco della tv per i minori non è mai esistito! Mia nonna radunava il nipotame davanti alla tv per guardare Capitol ovvero la versione “political animal” di Dallas, i miei mi portavano al cinema per L’ultimo imperatore… Altro che bollini rossi e visioni accompagnate da un adulto! Roba da fare la fortuna di uno psicanalista molto ma molto bravo! E potevo io, esimia esponente di questo freak show anni ’80, essermi persa in prima visione la serie tv che ha rivoluzionato la televisione degli anni ’90?! Certo che no!

Era il lontano 1991. Iniziava la Guerra del Golfo e finiva l’Apartheid. Maradona risultava positivo alla cocaina e a Bari arriva il mercantile Vlora. Balla coi lupi vinceva l’Oscar come Miglior Film e Kathy Bathes entrava nel mito con Misery non deve morire. E in mezzo a tutto questo Canale 5 mandò in onda in prima serata (quando ancora la prima serata iniziava alle 20.30) Twin Peaks. Non ricordo se ci sia stato qualche servizio della Praderio in merito… Bei tempi quelli in cui la “sotuttoio” del Biscione non infestava i familiari deschi italiani! Evento straordinario se si pensa che l’ultimo episodio della seconda stagione andò in onda in Italia solo un giorno dopo la diretta US… A volte anche noi italiani siamo al passo con i tempi, salvo poi fare di tutto per tornare al Medioevo al quale siamo più affini.

Comunque, tornando a noi, Twin Peaks (e la colonna sonora di Badalamenti) ha segnato un’epoca e le innocenti coscienze degli italiani che si domandavano ossessivamenlogo-faschinatingirlte “Chi ha ucciso Laura Palmer?”

Eppure… Eppure non era la risoluzione del mistero il guizzo, il colpo da maestro, l’attimo che rende l’ordinario straordinario in Twin Peaks, ma la costruzione del racconto con una sapiente commistione tra trama orizzontale e verticale, l’estetica, la profonda riflessione non solo sull’uomo medio statunitense, ma sull’uomo nella sua totalità e universalità. Questo ha fatto e fa ancora grande un racconto come quello di Twin Peaks. Senza Twin Peaks non ci sarebbero state LostTrue Detective. Senza Twin Peaks non ci sarebbero state torte di ciliegie, caffè, nani e stanze rosse. Senza Twin Peaks forse io avrei superato la mia fobia delle unghie molto tempo prima… se poi ci aggiungete una lettera R sotto un’unghia spezzata… beh, il gioco è fatto!

Annunci

15 risposte a “Fire, walk with me… ovvero… di ricordi, unghie, lettere e Twin Peaks…

  1. Cara mia, ormai sto cominciando a sentirmi ripetitiva, ma come faccio a non fangirleggiare allegramente con te su Twin Peaks??? Tanto, tantissimo amore (e vagonate di caffè nero come il buio di una notte senza luna)!

      • In realtà il mio approccio a Twin Peaks è stato piuttosto tardivo dato che nel ’91 avevo appena 3 anni e la serie l’ho vista addirittura da adolescente!
        Tra parentesi fangirlose: credo che agent Cooper/Audrey sia stata una delle mie primissime ship e non immagini nemmeno la sbandata epica che mi ero presa per Kyle MacLachlan ❤️❤️❤️

  2. Tata forse qui mi spiace deluderti ma io ricordo una intervista di quella donna a Kyle al festival di venezia del 92 per Fuoco Cammina Con Me o forse era Dune… ma ci dovrebbe essere ancora su youtube. MA A PARTE QUESTO, TORNA TWIN PEAAAAAAAAKS!!!!!!!!!! *urla posseduta ai 4 venti correndo per i boschi e facendo scappare i gufi*

  3. Caspita cine, mi hai fatto sentire vecchio… Chi ricorda la prima serata alle 20.30, il meteo prima del tg1 ed Eleonora Brigliadori annunciatrice TV ha (suo malgrado) passato la soglia dei 30…. E non so quanti siamo così vecchi in questo anfratto chiamato WordPress….

    Raramente ho visto il pubblico italiano appassionarsi ad una serie tv non italiana (e quindi priva di preti, poliziotti e donne-coraggio). Ero piccolo, ma si percepiva elettricità nell’aria ogni volta che c’era una nuova puntata di Twin Peaks. Ricordo che il prof di eduzione musicale ci insegnò pure a suonare il motivetto famoso della serie…

    Lynch l’ho sempre trovato troppo complicato e quindi amato poco. Tranne che in Twin Peaks. E la notizia del gran ritorno mi ha dato una tale scarica di adrenalina che ho recuperato tutte le puntate delle prime due stagioni e me le riguarderò quanto prima.

    PS: Dell’influsso di Twin Peaks su tutta la serialità del nuovo secolo ne discussi qui: http://lapinsu.wordpress.com/2013/09/17/sulla-serialita/
    Magari ti interessa ;-), anche perchè se ricordi la prima serata alle 20.30 ricorderai anche quando le serie-tv si chiamavano TELEFILM ed erano tutta un’altra roba rispetto ad ora. Rispetto a prima che ci fosse Twin Peaks 🙂

    • Eh,Lapi,tu mi credevi più giovane di quello che sono…la femmina che è in me sentitamente ringrazia!
      Anch’io amo poco Lynch…tranne che per alcuni suoi vecchi film e per Twin Peaks…
      Il rewatching è d’obbligo dinanzi a certe notizie e anch’io sto pensando di dedicarmici appena trovo due minuti liberi!
      Vado subito a leggere il tuo post,perché a settembre del 2013 non ero ancora su questi ameni lidi! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...