Little drops of rain whisper of the pain, tears of loves lost in the days gone by… Ovvero… Ho fatto pace con te e va bene così…

17 Novembre 2015

Ciao Uomo (Quasi) Perfetto
non hai risposto alla mia chiamata e questo non mi ha resa triste o pensierosa come al solito, come in passato…
Ho solo sorriso ed è stato bello così, perché allora è proprio vero che ho fatto pace con te, con l’immagine e il ricordo che avevo di te…
Ed è bello che questo sia accaduto oggi nel giorno del nostro “anniversario”, perché per me, per noi, tutto è iniziato quel 17 novembre per un “problema di comunicazione”…
Perché quel messaggio l’ho scritto io, ma tutto quello che è venuto dopo, tutti questi anni… Beh, l’abbiamo voluto entrambi… Lo so io e lo sai benissimo anche tu…
E forse quando anche tu farai pace con me, con l’immagine e il ricordo che hai di me, allora ci sarà la pace e saremo semplicemente te e io…
Fino ad allora terrò stretto il tuo ricordo, perché in fin dei conti io devo dirti grazie ed è un grazie vero, un grazie sentito, un grazie liberatorio…
Un grazie che proviene direttamente dalla nuova me… Quella me che tu hai contribuito a liberare…
Perché grazie a te ho intravisto e compreso il mio potere, anche quello di donna.
Grazie a te ho capito cosa vuol dire essere guardata con occhi nuovi e di scoperta.
Grazie a te ho capito sulla pelle cosa vuol dire essere desiderata…
Grazie a te sono divenuta abbastanza forte da andare avanti… E non è solo perché ora ho qualcuno al mio fianco che mi guarda con occhi nuovi… No, potrei anche essere sola e sarei comunque cosciente che è arrivato il momento di dirti “Arrivederci”…
Sì, un arrivederci, perché non credo negli addii…
Tutti tornano in un modo o nell’altro nella mia vita… Perché a te dovrei negare questa possibilità?
Perché dovrei evitare di pensare a te guardando Casino Royale e ascoltando Chris Cornell?
Perché non dovrei ascoltare più Forever di Ben Harper? O leggere Norwegian Wood di Murakami?
Continuerò a guardare i nostri film e a leggere i nostri libri e ad ascoltare le nostre canzoni e penserò al mio Amico (quasi) perfetto…

Affettuosamente tua,
Penny Lane

consume

Ps. Il fatto che tu mi abbia mandato un sms mentre ascoltavo You know my name e trascrivevo questa lettera non cambia le cose, ma mi ha fatto sorridere, perché forse un destino esiste anche per noi…

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11 risposte a “Little drops of rain whisper of the pain, tears of loves lost in the days gone by… Ovvero… Ho fatto pace con te e va bene così…

  1. Col tempo ho scoperto che la SERENITA’ è un bene più prezioso della FELICITA’ non solo perchè più duratura, ma soprattutto per la sua differente natura.
    La felicità è qualcosa ci arriva addosso dall’esterno, che in qualche modo addirittura subiamo. La serenità, al contrario, è qualcosa che ci conquistiamo giorno dopo giorno, col sudore, con la fatica, con le lacrime, talvolta addirittura con il sangue.

    Per me saresti solo solo un nickname e un carino avatar grigiognolo, però è da un po’ che si chiacchiera qui su WP e nel tempo si è sviluppato quell’affetto virtuale che riesce a unire internauti distanti centinaia di km. E’ per questo che leggere questo tuo post è stato piacevole e saperti serena mi ha strappato un sorriso.

    E’ sempre un gesto divino il sapere strappare un sorriso e stamattina il mio regalo divino sei stata tu.

    Buon fine settimana, cine!!!!

    • Amico mio,grazie davvero. Non solo per le parole di questa mattina,ma anche per l’affetto che si è instaurato in questo tempo su WP. Perché credo che quando si condivide lo stesso sentire,seppur declinato in mille modi diversi,si possa anche non condividere lo stesso spazio fisico. Il processo che mi ha portato a scrivere questa lettera è quello che ho condiviso con voi qui sul blog negli ultimi anni e mi sembrava giusto condividere con voi questo mio “traguardo”… E poi ricorda che noi non possiamo non volerci bene,altrimenti come facciamo con Daniel e Rachel? 😉

  2. Arrivo moltissimo tardi a commentare questo post lettera, e lo sai che ti sono vicinissima e per qualunque cosa mi puoi scrivere.
    Volevo solo dire una cosa che secondo me è importante: ci sono cose che sono esistite prima di persone importanti, un libro una canzone un film. Poi quel libro, film, canzone, sono diventati in qualche modo collegati a quella persona importante e dopo che quella persona importante esce dalle vite che si può fare, proprio nulla. Non si può smettere di leggere un libro/guardare un film/ascoltare una canzone, anche se all’inizio sembra quasi un “tradimento” e magari fa male pensare ad una certa persona; poi magari un stesso pezzo si aggancia a più persone ed allora si arricchisce anche di più. Questo lo scrivo al di là di S e PS.

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