Welcome To Our Nightmare – Cineclan & Zeus 30 days Calendar [Giorno 25]

317252_2359314272101_1736699688_nE’ la mia influenza che fa male a Zeus, lo so… Sono io la nostalgica malinconica della coppia e lui è troppo buono per dirmi di smetterla di rompere le scatole!
In fin dei conti noi siamo bambini cresciuti troppo in fretta… Siamo quelli che nonostante tutto hanno ancora un cuore che si anima per le cose belle… Come i bambini…
Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”(Il Piccolo Principe)

Music For Travelers

Lo diciamo senza pudore, ci piace perderci nei ricordi. Questa malinconia, velata dalle lacrime dell’età, è qualcosa che ci fa bene. Dona alla giornata una prospettiva nuova (o vecchia?). In questo Welcome To Our Nightmare non ci facciamo mancare nulla e, in tema di ricordi, andiamo a parlare di quelli d’infanzia. Posso assicurarvi che quando Cineclan ha tirato fuori questo argomento, c’è stata approvazione generale.
Signori & Signore, Cineclan inizia il discorso.

WELCOME TO OUR NIGHTMARE
GIORNO 25 – DO YOU REMEMBER THE LAUGHTER? 

Quando ti dico che la mia infanzia è stata primariamente musicale non scherzo, amico mio. Devi sapere che mio padre ha sempre associato a noi figlie delle canzoni, le canzoni della nostra infanzia, solitamente una straniera e una italiana… Che non si venga a dire che non è nazionalista! E se per la piccola di casa queste canzoni sono state Acqua azzurra, acqua chiara…

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35 risposte a “Welcome To Our Nightmare – Cineclan & Zeus 30 days Calendar [Giorno 25]

  1. Siete diventati nostalgici.
    L’associazione musicale ad ogni figlio è interessante, ma io certe cose proprio non sono mai riuscito a comprenderle: come mai qualcuno può voler ascoltare Eros Ramazzotti o BackStreetBoyz?

  2. … E questa volta vi vedo, al tramonto… Su un prato, in Scozia… Di fronte ad una vecchia roulotte con veranda… Di fronte ad un tramonto di quelli da sballo, aria fresca ma non troppo…
    Due vecchie sedie, di quelle intrecciate con i cordini di plastica… Braccia appoggiate ai braccioli e gambe lunghe a terra incrociate alle caviglie…
    Tra voi due un tavolino di metallo… Bottiglie di birra finite e tazzine di caffè e tazzoni da te… Un posacenere colmo ( ma secondo me ancora 15/20 mozziconi, cara Penny li incastri)…
    Chiacchierate… Quasi sottovoce … Musica che arriva da dentro… E l’aria che fa cantare gli alberi…

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