[Both Sides Now] Hurt myself again today and the worst part is there’s no-one else to blame… Ovvero… di Zeus, Penny, “Grey’s Anatomy” e guilty pleasure…

Vi abbiamo lasciati un po’ in pace, perché non volevamo che vi abituaste alla nostra lesaggine imperante e sentiste un po’ la nostra mancanza… Ora possiamo riprendere a rompervi cordialmente i maroni e lo facciamo con un nuovo appuntamento di Both Sides Now che mieterà vittime nel panorama seriale televisivo, perché questa volta parliamo di un evergreen, di una serie che da ben 12 anni ci allieta con tragedie al di là di ogni umana immaginazione. Una serie tv che ha fatto più vittime di uno tsunami su una spiaggia il 15 agosto. Una serie tv che ha insegnato a tutti noi a distinguere un aneurisma celebrale da un tumore. Signore e signori, a grande richiesta torna Both Sides Now e spara alla cieca su Grey’s Anatomy!

Ecco, le vicende del Seattle Grace, poi Seattle Grace Mercy West, poi Grey Sloan Memorial Hospital (e speriamo abbiano smesso con i nomi) rappresentano un inaspettato guilty pleasure in comune tra me e il saggio Zeus… Per me GA è quella serie tv che oramai guardo per addormentarmi, tanto non è che ci siano twist narrativi sconvolgenti e anche se mi addormento verso il finale dell’episodio non è che mi strugga dal dolore… Perché ho iniziato a guardare Grey’s Anatomy? Sinceramente non me lo ricordo neanche! Risale a talmente tanto tempo fa che i ricordi si confondono e non riesco neanche a ricordare quale sia stato il primo episodio… Forse ho iniziato perché lo davano in tv (tanti e tanti anni fa anch’io guardavo la tv…) e non so cosa mi abbia colpita… Come non so cosa mi spinga ad andare avanti settimana dopo settimana… Forse l’inerzia… O forse in questo momento solo la presenza di Kevin McKidd ovvero Owen Hunt ovvero (come mi ricordava Zeus) Tommy di Trainspotting, Poseidone di Percy Jackson e gli dèi dell’Olimpo – Il ladro di fulmini (ah, quante cagate si guardano per amore!), ma soprattutto Lucio Voreno di Rome! Quanto ho amato Rome… Quanto mi sono incazzata con la Rai per lo scempio che hanno fatto con quel piccolo gioiello seriale… Quante bestemmie per i tagli alla Renè Ferretti! Ma non è questo il giorno di parlare di Rome… Arriverà il giorno, ma non oggi. No, oggi parliamo di Grey’s Anatomy e di quanto amiamo Owen e di quanto abbiamo amato Cristina Yang! Ecco, Grey’s Anatomy è quella tipica serie tv dove la protagonista ti sta profondamente sulle balle, ma continui a sopportarla perché è circondata da gente talmente carina e coccolosa da farti andar bene anche una complessata scartavetratrice di ovaie come Meredith Grey!

Cristina Yang è uno dei miei numi tutelari, una di quelle donne a cui vorrei assomigliare nelle mie giornate migliori… E a volte le assomiglio fin troppo! Se fossi un personaggio televisivo, sarei la figlia naturale di Cristina Yang e Dean Winchester, quindi traete voi le conclusioni… Cristina è forte, determinata, sarcastica, umana in ogni sua più piccola sfaccettatura e la sua storia d’amore con Owen è quanto di più angst la tv abbia prodotto in un medical drama! Loro due sono talmente diversi da divenire profondamente simili. Le cicatrici che ognuno di loro si porta sull’anima sono profonde e radicate e non posso che influenzare il loro rapporto sino a quell’ultimo saluto. Sino a quell’ultimo sguardo in sala operatoria…

Lui ha preso qualcosa da me. Mi ha portato via dei pezzetti di me. Un pezzetto alla volta. Pezzi così piccoli che non me ne sono neanche accorta. Voleva farmi essere qualcosa che non ero e mi sono trasformata in ciò che voleva. Un giorno ero io Cristina Yang e all’improvviso ho mentito per lui e messo a rischio la mia carriera e ho acconsentito a sposarlo e a portare un anello e ad essere sua moglie. Finché non mi sono trovata là, con l’abito bianco, senza sopracciglia e Cristina Yang non c’era più. E perfino allora lo avrei sposato, l’avrei fatto. Ho perso me stessa, per un periodo lunghissimo, e ora, che finalmente sono di nuovo me stessa, non posso. Io ti amo, ti amo più di quanto non amassi Burke, ti amo. E questo mi fa paura da morire, perché chiedendomi di ignorare la chiamata di Teddy ti sei preso un pezzo di me. E io te l’ho lasciato fare. E non deve mai più accadere.

Ecco perché amo Cristina Yang… E Owen Hunt… E la loro storia d’amore… Ecco perché continuo imperterrita a guardare Grey’s Anatomy… Shame on me!

Signore e Signori, questo è il momento in cui mi rendo conto di aver trovare TEH King of Guilty Pleasure, perché Zeus porta il concetto di Guilty Pleasure verso l’infinito e oltre!

In questo caso il concetto di guilty pleasure differisce leggermente. Nel mio caso guardo Grey’s Anatomy vergognandomi come un cane che dopo aver pisciato sul divano ha messo il muso dentro la scatola dei biscotti. Il sentimento è lo stesso: prima o poi mi scoprono. E secondo: che cazzo sto facendo?
Ecco, il mio conceto è proprio questo: perché guardo quel telefilm che detesto cordialmente? Perché sono un drogato. Ecco il motivo. Sono un fottutissimo drogato e non riesco a piantare in asso una serie televisiva, soprattutto quando mi ha triturato i maroni per anni ed anni. Sono riuscito a staccarmi da The Killing dopo la seconda (ma avevo buone motivazioni) e non sono riuscito a tirarmi fuori da G.A. Perché? Semplice, perché spero sempre nel grande olocausto collettivo di tutti i presenti. Una bomba nucleare che distrugga per sempre le patetiche vite di quei personaggi.
Ma vorrei ricordare alcuni fatti importantissimi:
– il buon Owen Hunt (leggo i nomi da Wikipedia) è stato in Trainspotting, in Rome e poi è finito qua… la discesa negli inferi tocca a tutti. Come portare la pagnotta a casa.
– la tizia lamentosa che sta con quello che era cattivissimo (prima) e poi buonissimo (adesso) era in Californication e merita più svestita che a recitare.
– quella che era chiamata la Nazista (con grande ironia, sia chiaro) è diventata talmente marginale da meritare la mia attenzione. Voglio vedere quando muore.
– Meredith, che è una sfavacazzo di prima categoria nonché vecchia ma wannabe-giovane, dovrebbe morire all’istante, così, senza preavviso. Non per colpa di una malattia ma per colpa di un meteorite. Un alieno dotato di membro elicoidale che la tortura fino a distruggerle la vita e poi il personaggio.
– La dottoressa bionda e lesbica che, ricordiamolo, ha una gamba amputata… gira senza problemi mostrando entrambe le gambe in carne e ossa. Ormai hanno mandato a cagare anche il minimo realismo.
– Il vecchio capo della baracca dovrebbe, a mio parere, andare a guardare i cantieri.
– La sorella depressa del Dott. Sheperd (thanx Wikipedia) potrebbe morire. No, non è uno spoiler, è una speranza.
– Perdonami, amica mia, ma io detestavo la cino-thai-giappo-corean-americana.
– La storia d’amore fra il belloccio rasato e la super-cristiana (che come tutte le supercristiane tromba a sinistra e a destra… ma poi si pente… e poi ritorna a darla via come i punti al supermercato) mi lascia indifferente.
– il resto dei personaggi ha la profondità e complessità di una battuta di Drive-In … la versione bolsa però.

L’unico punto su cui possiamo lodare Satana è questo: Grey’s Anatomy ha permesso la venuta al mondo di Scrubs, grandissima parodia di Grey’s Anatomy e, in fin dei conti, molto più godibile che l’originale.

Adesso mi chiederai: ma perché continui a guardarlo visto che lo detesti?
Perché sono un drogato. E non riesco a piantarla… Ecco il motivo. Ci tento e poi la vedo di nascosto, con il soprabito, il cappello a falde larghe, il naso finto e, per evitare la vergogna di essere beccato a guardare Grey’s Anatomy, esibisco con orgoglio l’ultimo numero di Siluri Neri per Bianchi Sederi. Forse, e dico forse, mi perdoneranno.

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16 risposte a “[Both Sides Now] Hurt myself again today and the worst part is there’s no-one else to blame… Ovvero… di Zeus, Penny, “Grey’s Anatomy” e guilty pleasure…

  1. Siete tornati!!! Mi mancavate molto! A me Ga non fa impazzire, hi guardato un po’ di puntate e poi mi ha stufato, però conosco persone Ga-addicted e capisco il guilty pleasure 🙂
    (Sai che anni fa ho quasi messo sotto Howard Jones mentre attraversava la strada??? 😀 )

    • Mela!!! *-* Sì,stiamo tornando e lavorando a nuovi progetti… Volevamo solo farvi illudere che ci stavamo riposando! XD
      Diciamo che io e Zeus sfondiamo il muro del guilty pleasure e andiamo oltre… Siamo irrecuperabili!
      Capita di metter sotto qualche “pedone” che attraversa (citando Zeus) a membro di segugio XD

  2. L’ha ribloggato su Music For Travelerse ha commentato:
    Ed eccoci di nuovo con voi.
    Both Sides Now ritorna e fa vedere due cose:
    1) sappiamo prenderci in giro e possiamo andare a trovare film o serie… non d’autore;
    2) il concetto di guilty pleasure è differente per Penny o il sottoscritto.. dove lei lo abbraccia con passione, io me ne vergogno come un ladro.

    Ma così è.
    Buona lettura.

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